Sulle ali del Gabbiano Jonathan Livingston alla scoperta dl mare..

Con qualche giorno di ritardo rispetto al solito, anche questa settimana vi consigliamo quattro libri che vale davvero la pena leggere.
Abbiamo preso ispirazione, nuovamente, da quella vasta, vastissima distesa di acqua salata che circonda la nostra penisola. E ci siamo persi a guardare l’orizzonte. In volo.
Perché, come scrive Richard Bach, nel profondo di noi tutti vive un Gabbiano Livingston.

Narrativa

mare-invernoTitolo: Mare d’inverno
Autore: Grazia Verasani
Editore: Giunti

Agnese è sulla cinquantina, fa l’insegnante, incastrata fra un matrimonio ormai spento e una figlia diciottenne che continua a crescere. Vera invece è una giornalista di grande successo, mentre Carmen fa l’attrice e la doppiatrice. Amiche fin dai tempi dell’università, si ritrovano insieme in una villa della riviera romagnola per festeggiare capodanno: una vacanza che si rivelerà il momento perfetto per guardare indietro tutta la strada percorsa fino a quel momento, mettere un punto dove va messo, e andare a capo.

Con ironia pungente e onestà disarmante, Grazia Versani ci conduce alla scoperta di tre donne di oggi, in un momento di bilancio delle loro vite che non può non spingerci a fare altrettanto con le nostre, perché la storia è di Agnese, Vera e Carmen, ma è fin troppo facile riflettersi in loro e riflettere su di sé, col riso amaro delle verità scanzonate di ciascuno.

Narrativa per ragazzi

Titolo: Il gabbiano Jonathan Livingston
Autore: Richard Bach
Editore: best BUR

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 San Benedetto del Tronto: monumento al gabbiano Jonathan Livingston

A Jonathan Livingston non basta vivere come gli altri gabbiani: una vita fatta di cibo e sopravvivenza per lui non è vita, non può ridursi solo a questo l’esistenza. Jonathan decide quindi di partire, per imparare a volare, ma a volare sul serio, non quel tanto che basta per spostarsi da una parte all’altra della discarica che dà da vivere al resto dello stormo.

Questo libro ormai è entrato a pieno diritto in quell’universo di classici intramontabili che hanno qualcosa di diverso da insegnarti ogni volta in cui ti capita di rileggerli: perché non ti basta viaggiare una volta sola con Jonathan Livingston, non ti basta a una sola età,  non ti basta un solo volo.

 

Graphic novel

amina-e-il-vulcanoTitolo: Amina e il vulcano
Autore: Simona Binni
Editore: Tunué – Tipitondi

C’era una volta una bambina di nome Amina. La sua mamma era morta dandola alla luce, e suo padre si era risposato con una donna fredda e crudele: la matrigna cattiva non amava Amina, e cercava in tutti i modi di sbarazzarsi di lei… L’inizio di Amina e il vulcano è quello di qualsiasi fiaba: Cenerentola, Biancaneve… Ma Amina ha qualcosa di più: un legame profondo, incomprensibile con il mare, che si risveglierà con forza quando la piccola andrà in vacanza dai nonni sull’isola di Stromboli. Quale mistero si cela dietro alle voci che Amina è in grado di sentire, tanto da farla ritenere pazza? Quale verità si nasconde dietro agli incubi su sua madre e il mare, che la tormentano ogni notte? Una storia delicata e potente, come solo le fiabe possono essere, con lo sfondo di una Sicilia illuminata da un sole cocente o da migliaia di stelle nella notte estiva, ma sempre magica e ammaliante.

Illustrato

Titolo: Maremè
Autori: Bruno Tognolini e Antonella Abbatiello
Editore: Fatatrac

“Il cielo è così grande, il mare è tanto mare, e io son così piccolo, posso solo guardare”, e solo questo possiamo fare anche noi tanto davanti al mare, quanto davanti a Maremè che lo canta: un libro che sfogliarlo è già un racconto, un incanto di oceano, cielo e tramonti, una poesia di poche righe ma che si rivela vasta come la notte, come il sogno di un pesce fuor d’acqua o un bambino fuor d’aria.

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